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Perché Dio ha tanto amato il mondo che, ha dato il Suo Unigenito Figlio, affinché chiunque crede in Lui non perisca, ma abbia vita eterna. Giovanni 3:16 |

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martedì 21 giugno 2016

DOTTRINA. La chiesa è "superiore" a Israele?

E' GIUSTO CHE DIO DIA PRIVILEGI SPECIALI ALLA CHIESA?
Un cristiano deve sempre guardarsi da sentimenti di superiorità. A maggior ragione se abbiamo compreso che non siamo cristiani per merito nostro. Quindi, bandendo ogni senso di superiorità, possiamo solo dire che la Chiesa in questo momento si trova in posizione più aggiornata rispetto a Israele, non perché ha origini più recenti ma perché si basa su "migliori promesse".
La Chiesa è privilegiata, e non bisogna trovare strano che Dio ha dato privilegi speciali alla Chiesa che la distinguono come entità separata da Israele. Nello stesso modo, Israele in passato ha ricevuto privilegi speciali che la distinguevano dai Gentili, e anche all'interno di Israele i sacerdoti e i leviti avevano privilegi speciali che li distinguevano dalle altre tribù d'Israele.
Alcuni teologi dicono che i cristiani, reputandosi più "aggiornati" di Israele, si dimostrano antisemiti. E' un'accusa senza alcun fondamento nei fatti. Prima di tutto, è come dire che la Legge di Mosè era anti-Gentile. Non lo era. Quando Dio separa un gruppo per uno scopo, vuol dire che Egli è "contro" un altro gruppo? Quando Dio separò i leviti da Israele per servirlo, certamente non voleva dire che era "contro" il resto di Israele. Quando Cristo scelse i Dodici e li chiamò a parte come suoi apostoli, non significa che era "contro" gli altri credenti. Dio ha tanti scopi da soddisfare, ed Egli chiama le persone a collaborarlo. Dio aveva uno scopo da compiere, e lo ha affidato alla Chiesa. Efesini dice che Gesù Cristo ha creato "un solo uomo nuovo" traendolo da ebrei e pagani. Questa è l'idea di Dio, e non è affatto antisemita. Le porte della chiesa sono aperte a qualsiasi Ebreo o Gentile che si preoccupa di rispondere alla chiamata di Dio.
La visione tradizionale, chiamata "Teologia della Sostituzione", afferma che la Chiesa ha assunto il destino e le promesse di Israele. UN GRANDE ERRORE DI VALUTAZIONE. Per noi, questo errore ha generato molto più antisemitismo che ogni altra dottrina.
Noi cristiani rispettiamo Israele e riconosciamo che, mentre gli ebrei che accettano Cristo sono salvati come individui, Dio ha ancora uno scopo per il resto della nazione ebraica, che si compirà nella Tribolazione e nel Regno Millenario. La teologia della sostituzione, d'altra parte, dice che la Chiesa ha assunto il destino di Israele, e come tale gli Ebrei sono "notizia di ieri", una nazione che Dio una volta ha utilizzato per portare il Messia, ma che ora non ha più nulla da aspettarsi da Dio.
Non è umiliante per gli ebrei e per l'ebraismo vedere la Chiesa appropriarsi del destino di Israele? Non è superbo che i cristiani cancellino le promesse riservate a Israele non ancora adempiute?
Quindi, guardiamoci da ogni atteggiamento "sostitutivo"!
Dio è fedele e manterrà le sue promesse a Israele, anche se queste includono una cecità temporanea e richiedono un periodo di tribolazione e di spurgo prima di concedere l'accesso al suo "riposo".

Roberto Gerbino

VARIE TESTMONIANZE CRISTIANE

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