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Perché Dio ha tanto amato il mondo che, ha dato il Suo Unigenito Figlio, affinché chiunque crede in Lui non perisca, ma abbia vita eterna. Giovanni 3:16 |

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giovedì 17 novembre 2016

RICERCATE I DONI SPIRITUALI

"Fratelli e Sorelle nel Signore, i doni non sono cessati con la morte degli Apostoli, tutto questo è falso, vi hanno ingannati per tutto questo tempo, e ve lo voglio dimostrare".
Paolo scrisse alla chiesa di Corinto, quella era una chiesa pagana e non era Giudaizzata.
Come gli altri primi missionari cristiani, rivolse inizialmente la sua predicazione agli ebrei, ma in seguito si dedicò prevalentemente ai «Gentili». I territori da lui toccati nella predicazione itinerante furono in principio l'Arabia (attuale Giordania), poi soprattutto l'Acaia (attuale Grecia) e l'Asia minore (attuale Turchia). Il successo di questa predicazione lo spinse a scontrarsi con alcuni cristiani di origine ebraica, che volevano imporre ai pagani convertiti l'osservanza dell'intera legge religiosa ebraica, in primis la circoncisione. Paolo si oppose fortemente a questa richiesta e, con il suo carattere energico e appassionato, ne uscì vittorioso.
Alla lettera dei Corinzi, Paolo afferma queste parole forti e chiare.
Ora noi tutti siamo stati battezzati in uno Spirito nel medesimo corpo, sia Giudei che Greci, sia schiavi che liberi, e siamo stati tutti abbeverati in un medesimo Spirito. 1°Corinzi 12:13.

PAOLO CI ESORTA A NON RIMANERE NELL'IGNORANZA.
PAOLO PARLA AI GENTILI.
Ora, fratelli, non voglio che siate nell'ignoranza riguardo ai doni spirituali.
Voi sapete che quando eravate gentili, eravate trascinati dietro gli idoli muti, dietro l'impulso del momento.
Perciò vi faccio sapere che nessuno parlando per lo Spirito di Dio, dice «Gesù è anatema», e che altresi nessuno può dire: «Gesù è il Signore», se non per lo Spirito Santo.
Or vi sono diversità di doni, ma non vi è che un medesimo Spirito,
Vi sono anche diversità di ministeri ma non vi è che un medesimo Signore.
Vi sono parimenti diversità di operazioni, ma non vi è che un medesimo Dio, il quale opera tutte le cose in tutti.
Or a ciascuno è data la manifestazione dello Spirito per l'utilità comune.
A uno infatti è data, per mezzo dello Spirito, parola di sapienza; a un altro, secondo il medesimo Spirito, parola di conoscenza;a un altro fede, dal medesimo Spirito a un altro doni di guarigioni, per mezzo del medesimo Spirito; a un altro potere di compiere potenti operazioni; a un altro profezia; a un altro discernimento degli spiriti;a un altro diversità di lingue, a un altro l'interpretazione delle lingue.
Or tutte queste cose le opera quell'unico e medesimo Spirito, che distribuisce i suoi doni a ciascuno in particolare come vuole.
Come infatti il corpo è uno, ma ha molte membra, e tutte le membra di quell'unico corpo, pur essendo molte, formano un solo corpo, cosi è anche Cristo. 1°Corinzi 12:1-11.
CHI HA ORECCHIE DA UDIRE ODA.

Evangelista Luciano Sigismondi

VARIE TESTMONIANZE CRISTIANE

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