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Perché Dio ha tanto amato il mondo che, ha dato il Suo Unigenito Figlio, affinché chiunque crede in Lui non perisca, ma abbia vita eterna. Giovanni 3:16 |

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giovedì 29 dicembre 2016

INSEGNAMENTI. No Bibbia, No Party…

Qual’è la differenza tra un falso insegnante ed uno buono? È solamente una questione di grazia e di misericordia di Dio…

Gesù stesso dice, (rispondendo ad un ricco capo d’Israele che gli aveva chiesto: “Maestro buono, che devo fare per ereditare la vita eterna?): “Perché mi chiami buono? Nessuno è buono tranne uno solo, cioè Dio!”… (Luca 18:18,19)

È sbalorditivo che Gesù stesso non si reputava un buon insegnante! È incredibile che l’unigenito Figlio di Dio, avendo preso su di se la natura di un uomo, anche essendo Dio, si sottometteva a ciò che aveva dichiarato il Padre…

Per spiegare questo Gesù dice: “Se io testimonio di me stesso, la mia testimonianza non è verace.”

Come non è verace? Tu sei Dio! (diremmo noi)… Gesù continua: “Vi è un altro che rende testimonianza di me, e io so che la testimonianza che egli rende di me è verace.”

A questo punto potremmo dire: “Ma tu sei la incarnazione di Dio, perfetto Dio, e perfetto uomo, non sei la Parola di Dio come testimoni di te stesso?” (Giovanni 1:1-4,14).

Gesù continua ancora: Il Padre che mi ha mandato, egli stesso ha reso testimonianza di me. La sua voce, voi non l’avete mai udita… (Giovanni 5:31,32,37).

Gesù chiarisce questo concetto base: Io non ho parlato di mio; ma il Padre, che mi ha mandato, mi ha comandato lui quello che devo dire e di cui devo parlare; Perciò i Giudei si meravigliavano e dicevano: «Come mai conosce così bene le Scritture senza aver fatto studi?» Gesù rispose loro: «La mia dottrina non è mia, ma di colui che mi ha mandato. Se uno vuol fare la volontà di lui, conoscerà se questa dottrina è da Dio o se io parlo di mio. Chi parla di suo cerca la propria gloria; ma chi cerca la gloria di colui che l’ha mandato, è veritiero e non vi è ingiustizia in lui. (Giovanni 12:49/7:15-18).

GESÙ PARLAVA COME ERA GIÀ SCRITTO NELLE SCRITTURE! ERANO LE SCRITTURE, (la Parola e la testimonianza di Dio nei Suoi riguardi), CHE ERA IL TESTIMONE VERACE!

Un esempio pratico e chiaro di questo è quando lo scrittore agli Ebrei, cita il vecchio testamento, (in particolare Geremia 31:33,34), ma scrive: E ce ne rende testimonianza anche lo Spirito Santo; infatti DOPO AVER DETTO: «Questo è il patto, che farò con loro dopo quei giorni, dice il Signore, io metterò le mie leggi nei loro cuori e le scriverò nelle loro menti», AGGIUNGE: «E non mi ricorderò più dei loro peccati e delle loro iniquità». (Ebrei 10:15,16).

La Bibbia dice chiaramente che È LO SPIRITO DI DIO che parla attraverso il libro di Geremia riguardo a ciò che Lui farà per coloro che vorrà salvare!

Vediamo allora che Gesù non parla mai di Suo. Parla di ciò che è già scritto di Lui e secondo quello che il Padre stesso gli da da dire e fare. Se ritorniamo al passo di Giovanni 5 un attimino, Gesù ci spiega un altro fatto importante:

“Voi avete mandato a interrogare Giovanni, ed egli ha reso testimonianza alla verità. Ora io non prendo testimonianza da alcun uomo, ma dico queste cose affinché siate salvati.

Io non prendo gloria dagli uomini. Come potete voi credere, voi che prendete gloria gli uni dagli altri e non cercate la gloria che viene da Dio solo?” (Giovanni 5:33,34,41,44).

Come la testimonianza di Gesù da sola non aveva valore, la testimonianza di un uomo ne ha ancora meno! E MENO MALE CHE È COSI’!

LA SALVEZZA DI UN UOMO È ESCLUSIVAMENTE APPOGGIATA ALLA PAROLA DICHIARATA DI DIO NEI CONFRONTI DI UN UOMO, ed è per questo che Gesù dice che è così affinché siate salvati. (Vrs 34).

Un uomo non può credere per la testimonianza di un altro uomo, ma quel uomo crederà per la testimonianza di Dio stesso attraverso la Parola dichiarata DI DIO, usando quel misero utensile d’argilla… È questo che Gesù stesso dice e metteva in pratica, umiliandosi a tal punto per dimostrarci l’importanza della Parola di Dio ed il Suo effetto sulla vita di un uomo!

CHE UMILTÀ! CHE SOTTOMISSIONE AL PADRE! CHE ESEMPIO PER NOI!

L’apostolo Paolo una volta ha detto agli Ateniesi: Il Dio che ha fatto il mondo e tutte le cose che sono in esso, essendo Signore del cielo e della terra, non abita in templi fatti da mani d’uomo, e NON È SERVITO DALLE MANI DI UOMINI COME SE AVESSE BISOGNO DI QUALCOSA, ESSENDO LUI che dà a tutti la vita, il fiato e ogni cosa… (Atti 17:24,25).

Ai Corinzi ricorda: io ho applicato queste cose a me e ad Apollo, affinché per mezzo di noi impariate a non andare al di là di ciò che è scritto, per non gonfiarvi l’un per l’altro a danno di terzi. Che cosa infatti ti rende diverso? Che cosa hai tu che non l’abbia ricevuto? E se l’hai ricevuto, perché ti glori come se non l’avessi ricevuto? Io ho piantato, Apollo ha annaffiato, ma Dio ha fatto crescere. Ora né chi pianta né chi annaffia non è nessuno, ma è Dio che fa crescere. (1 Corinzi 4:6,7/3:6,7).

Ritorniamo all’esempio di Gesù. Gesù risorto, quando stava parlando con i due discepoli sulla strada di Emmaus, (che non lo riconoscevano neanche), anche qui, usa la Parola per rivelarsi a loro: E cominciando DA MOSÈ E DA TUTTI I PROFETI, spiegò loro in tutte le Scritture le cose che lo riguardavano. «Queste sono le parole che vi dicevo quando ero ancora con voi: che si dovevano adempiere tutte LE COSE SCRITTE A MIO RIGUARDO nella legge di Mosè, nei profeti e nei salmi». Allora aprì loro la mente, perché comprendessero le Scritture, e disse loro: «Così sta scritto… (Luca 24:27,44-46).

Non dovrebbe essere sorprendente per noi allora comprendere che: NO BIBBIA NO PARTI….

Paolo testimoniando a Roma faceva lo stesso: ed egli, da mattina a sera, esponeva e testimoniava loro del regno di Dio e, TRAMITE LA LEGGE DI MOSÈ ED I PROFETI, cercava di persuaderli sulle cose che riguardano Gesù. (Atti 28:23)…

Non è possibile “testimoniare” di Gesù senza la Parola di Dio. È la Parola stessa che rende testimonianza verace di Gesù. Un Gesù che viene presentato separato dalla Parola di Dio è un altro Gesù! (Lui è la Parola).

Questa è la differenza tra un falso insegnante ed un “fedele” insegnante. La differenza è nella veracità della testimonianza della Parola stessa, ed è per questo, (quando conosciamo Gesù tramite la Parola), ci viene dato un amore per essa, una passione nell'esserla ubbidiente, ed una realizzazione che è Lei che ci tiene saldi e dimoranti in Dio… (Colossesi 1:16-18).

In lui anche voi, dopo aver udita LA PAROLA DELLA VERITÀ, l’evangelo della vostra salvezza, e aver creduto, siete stati sigillati con lo Spirito Santo della promessa… se pure gli avete dato ascolto e siete stati ammaestrati IN LUI SECONDO LA VERITÀ CHE È IN GESÙ… EGLI CI HA GENERATI DI SUA VOLONTÀ MEDIANTE LA PAROLA DI VERITÀ… (Efesini 1:13/4:21/Giacomo 1:18)

Gesù prega per i Suoi: Santificali nella tua verità; la tua parola è verità… (Giovanni 17:17) In quale altro modo potrebbe il Padre compiere la Sua opera in noi?… NON C’È UN ALTRO MODO, SE NON TRAMITE LA SUA PAROLA!

Qualcuno può anche dire che la Bibbia “contiene” la Parola di Dio, ma è la Bibbia stessa, insieme alla testimonianza dello stesso Spirito di Dio che afferma che la Bibbia è la Parola di Dio, da copertina a copertina, (non che lo contiene), e questa certezza è solamente per fede che si ha tramite Lei… (Romani 10:17/Ebrei 12:2).

La somma della Tua Parola È VERITÀ ci ricorda il salmista, (Salmo 119:160), così: NO BIBBIA, NO PARTI…

Sander Steall | Notiziecristiane.com

VARIE TESTMONIANZE CRISTIANE

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