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giovedì 9 febbraio 2017

INSEGNAMENTI. porgi l'altra guancia Matteo 5:39

"Spiegazione dell'apparente contraddizione di Matteo 5:39 (porgi l'altra guancia) e l'autodifesa che una nazione in caso di guerra dovrebbe mettere in atto; o riguardo l'autodifesa delle singole persone".
Nel vecchio testamento Dio ordina varie volte agli israeliti di andare in guerra contro altre nazioni, ma in questi casi era Dio stesso che lo ordinava, perciò l'esempio di Dio non può essere preso in considerazione.
Allora supponiamo che i capi della Nato dichiarino guerra ad un'altra nazione perché il Presidente di questa nazione sta ammazzando i propri civili.
Per sapere se è giusto o meno l'atto di dichiarare guerra, non possiamo generalizzare, né tanto meno appoggiarci a quello che dichiarava Dio agli Israeliti. La soluzione a questo problema è la coscienza di ognuno.
Cosa dice la coscienza ai capi della Nato nel momento in cui devono prendere queste decisioni critiche? E' totalmente pulita oppure c'è qualche guadagno dietro, la voglia di vendicarsi per qualche motivo o qualsiasi altro motivo non spinto dalla buona coscienza? E i generali che eseguono gli ordini, hanno la coscienza totalmente pulita? Oppure si sono accorti che c'è qualcosa che non va, e che quelli che hanno impartito gli ordini non si sono accorti, o che si sono accorti ma li hanno impartiti comunque? E quelli che stanno sotto i generali fino ad arrivare ai soldati più semplici, ognuno cosa pensa a riguardo? Devono seguire maggiormente gli ordini dei loro superiori o "gli ordini di Dio"? Qualsiasi decisione presa nel dubbio è peccato: "Ma chi ha dei dubbi riguardo a ciò che mangia è condannato, perché la sua condotta non è dettata dalla fede; e tutto quello che non viene da fede è peccato" (Romani 14:23).

In definitiva, chiunque prenda decisioni nella vita, pecca se tali decisioni non sono COMPLETAMENTE prese in buona fede. Seppur tale decisione sia stata presa non totalmente in buona fede, e abbia salvato milioni di persone dal genocidio che stava compiendo il capo di quella nazione, colui o coloro che hanno ordinato guerra, hanno commesso peccato perché si trovavano nel dubbio.

Ogni nazione al mondo applica delle leggi per il bene comune, e le leggi umane sono state stabilite da Dio. La NATO è un'autorità stabilita da Dio che in teoria cerca di tutelare gli individui, come nel caso dei cittadini ammazzati dal presidente della loro nazione: "Ogni persona stia sottomessa alle autorità superiori; perché non vi è autorità se non da Dio; e le autorità che esistono, sono stabilite da Dio. Perciò chi resiste all'autorità si oppone all'ordine di Dio; quelli che vi si oppongono si attireranno addosso una condanna;" (Romani 13:1-2). Se qualcuno fa del male in generale, la legge deve punirlo; non può lasciare andare quelli che infrangono la legge, e magari agevolandoli "porgendogli l'altra guancia". In questo caso è tutto apposto. Tornando all'esempio della Nato, coloro che prendono le decisioni (se queste stesse le stanno prendendo per vendicarsi del nemico), allora il principio di "porre l'altra guancia" si potrebbe applicare, fermo restando che le decisioni siano mosse allo scopo di vendetta contro il nemico.

Questo principio si applica anche ai singoli; quando per esempio una persona ti maltratta, tu devi resistere al maligno senza vendicarti, fargli del bene, amarla e pregare per lui/lei: "Ma io vi dico: amate i vostri nemici, [benedite coloro che vi maledicono, fate del bene a quelli che vi odiano,] e pregate per quelli [che vi maltrattano e] che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; poiché egli fa levare il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti" (Matteo 5:44-45).

"E a chi vuol litigare con te e prenderti la tunica, lasciagli anche il mantello." (Matteo 5:40). Supponiamo che qualcuno prenda letteralmente la mia tunica, ed io gli lascio anche il mantello; se faccio così, mostro amore verso quelli che mi maltrattano, e sono considerato figlio del Padre nostro che è nei cieli. Se non applichi questo principio, sapendo che lo devi applicare, commetti peccato. Esempio: se ci troviamo in una situazione pericolosa, perché una persona ci sta picchiando, possiamo intervenire per bloccarla e farla ragionare senza avere pensieri di vendetta. Non ci sarebbe niente di sbagliato solo nel bloccare la persona senza farle del male. In questa situazione "porgiamo l'altra guancia" aiutandola in qualche modo. In definitiva, la coscienza di ognuno è la chiave.

Angelo Cherubino

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