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Perché Dio ha tanto amato il mondo che, ha dato il Suo Unigenito Figlio, affinché chiunque crede in Lui non perisca, ma abbia vita eterna. Giovanni 3:16 |

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martedì 14 marzo 2017

STUDIO BIBLICO. Qual è la differenza tra la religione e la spiritualità?

Prima di investigare la differenza tra la religione e la spiritualità, dobbiamo definire i due termini. La religione si può descrivere come “la credenza in un Dio o dei che devono essere adorati, e che solitamente si esprime nella condotta e nel rito”, oppure “qualsiasi sistema specifico di credenza, adorazione, ecc. che spesso comporta un codice etico”.
La spiritualità invece si può definire come “la qualità o il fatto di essere spirituali o non-fisici”, oppure “un carattere principalmente spirituale che si dimostra nel pensiero, nella vita, ecc;
una tendenza o un tono spirituale”. In breve, la religione è una serie di credenze e rituali mirati a mettere la persona in un giusto rapporto con Dio, mentre la spiritualità è una focalizzazione sulle cose spirituali e sul mondo spirituale invece che sulle cose fisiche e mondane.
L’equivoco più comune sulla religione è che il Cristianesimo è semplicemente un’altra religione come l’Islam, il Giudaismo, l’Induismo, ecc. Il Cristianesimo (che è la vera religione) viene anch'esso considerato una religione per essere distinto da tutte le altre religioni presenti. Si noti che i termini "religione" o "religioso" hanno assunto una connotazione negativa per quanto riguarda le pratiche che molti seguono per identificarsi come aderenti al Cristianesimo. In questo caso le persone sono considerate religiose per quanto riguarda il cristianesimo, e questa è un' etichetta negativa.

Tristemente, molti che dicono di essere Cristiani praticano la loro fede come se fosse una religione come l'Islam. Per molti il Cristianesimo non è altro che una serie di regole e di riti che una persona deve osservare per andare in paradiso dopo la morte. Ciò tuttavia non è il vero Cristianesimo. Il vero Cristianesimo è più una fede che mira ad avere un giusto rapporto con Dio, ricevendo Gesù per grazia attraverso la fede come il proprio Salvatore e Messia. E’ vero che il Cristianesimo ha dei “riti” da osservare (come il battesimo e la santa cena) e delle regole da seguire (per esempio, non uccidere, amare il prossimo, ecc.). Tuttavia questi riti e queste regole non sono l’essenza del Cristianesimo. I riti e le regole del Cristianesimo sono il risultato della salvezza. Quando riceviamo la salvezza attraverso Gesù Cristo, veniamo battezzati come atto di proclamazione della nostra fede. Osserviamo la santa cena come ricordo del sacrificio di Cristo. Seguiamo una lista di regole morali perché amiamo Dio e perché siamo riconoscenti per ciò che ha fatto. 

L’equivoco più comune intorno alla spiritualità è che ci sono molte forme di spiritualità ugualmente valide. La meditazione fatta in posizioni insolite, la comunione con la natura o la ricerca di conversazioni con il mondo degli spiriti, ecc. possono sembrare attività “spirituali” ma sono in realtà false spiritualità. La vera spiritualità significa avere lo Spirito Santo di Dio quale risultato del ricevere la salvezza attraverso Gesù Cristo. La vera spiritualità è il frutto che lo Spirito Santo produce nella vita di una persona: l’amore, la gioia, la pace, la pazienza, la bontà, la benevolenza, la fedeltà, la mansuetudine ed l’auto controllo (Galati 5:22-23). La spiritualità ha a che fare con il somigliare di più a Dio che è spirito (Giovanni 4:24) e avere una trasformazione di carattere per esser conformati alla Sua immagine (Romani 12:1-2).

Ciò che la religione e la spiritualità hanno in comune è che entrambe possono essere modi falsi per avere una relazione con Dio. La religione tende a sostituire un rapporto genuino con Dio con una osservanza fredda di riti. La spiritualità tende a sostituire un vero rapporto con Dio con la connessione con il mondo degli spiriti. Entrambe possono dunque essere, e spesso sono, sentieri falsi per arrivare a Dio. E’ anche vero tuttavia che la religione può avere un grande valore nel puntare al fatto che c’è un Dio che dobbiamo rendere conto a Lui. L’unico vero valore della religione è la sua capacità di sottolineare il fatto che siamo mancanti e bisognosi di un Salvatore. 

La spiritualità può avere valore nel sottolineare che non esiste solo un mondo fisico. Gli esseri umani non sono solo materiali ma possiedono anche uno spirito. C’è un mondo spirituale intorno a noi del quale facciamo bene ad essere consapevoli. Il vero valore della spiritualità è che punta al fatto che c’è qualcosa e qualcuno al di là del mondo fisico con il quale dobbiamo avere contatto.

Di: Dimitri Kovalenko

VARIE TESTMONIANZE CRISTIANE

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