.feed-links { display:none; } -->
Italy English Español Portugeus Belgium Netherland Français Deutsch Israel Seguci su: Twitter Seguci su: Facebook Seguci su: Twitter Instagram IN RETE DAL 2005

Perché Dio ha tanto amato il mondo che, ha dato il Suo Unigenito Figlio, affinché chiunque crede in Lui non perisca, ma abbia vita eterna. Giovanni 3:16 |

ULTIME NOTIZIE - EDAP: Evangelo Dottrina Avvento Profetico

▼ PRIMO PIANO ▼

martedì 30 maggio 2017

TESTIMONIANZE. fr. Ezio Terravecchia

Ho dato la mia testimonianza in tante altre occasioni, sia a voce che scritta, di come DIO abbia trasformato la mia vita ed ancora desidero glorificare il mio Salvatore per il Suo amore, e son certo che quanti la leggeranno sapranno comprendere quanto grande sia la Grazia della Sua Parola, che può spezzare ogni catena ed ogni cuore indurito, come ha fatto con il mio.
Son nato a Torino nel 1949 e pur frequentando la chiesa tradizionale sin da bambino, non sapevo se DIO esistesse realmente,anzi da alcune forti delusioni nella mia giovinezza, sia nella chiesa che nella famiglia, all'età di 13/14 anni mi convinsi che DIO non esisteva.
Nel 1965 iniziai a lavorare, e pur continuando
con gli studi presso un Istituto Tecnico, di sera, sempre più mi convincevo che dipendeva tutto dalla mia forza; e come tutti non perdevo l'occasione per divertirmi, andando a ballare, fumando e bevendo, senza alcun valore morale; libero come era l'epoca tra capelloni, hyppies e via dicendo.
Agli inizi del 1970 un amico di scuola,Marcello Cesaro, cominciò a parlarmi di Gesù, ma non gli davo retta e nessuna importanza, fermo nelle mie convinzioni filo-marxiste, e solo per farlo contento, dopo tanti mesi, e per le sue insistenze accettai ad andare a qualche riunione cristiana; nel frattempo nel periodo agosto-novembre 1970 visitai alcune comunità dei mormoni, dei valdesi, dei testimoni di Geova, della chiesa ebraica, solo per avere qualche idea, ma senza convinzione.
Forse si stava aprendo una breccia in quella corazza che mi ero costruito in quei 7-8 anni, ma non me ne rendevo conto. Solo l'ultimo giorno dell'anno, il 31 dicembre 1970, mentre mi stavo preparando per andare al veglionissimo, dentro di me nacque una preghiera improvvisa:
"Signore, se tu esisti o no, non lo so; ma se vuoi che io creda in te, fa che domani venga qualcuno da parte tua a chiamarmi". E chiesi di far qualcosa per mia madre che in quel periodo non stava affatto bene. Queste parole nacquero e rimasero espresse solo nella mia mente e nel mio cuore, senza uscire dalle mia labbra; poi uscii per andarmi a divertire e rientrai la mattina dopo.
Verso le 10 mia madre venne a svegliarmi dicendomi che una persona voleva parlarmi; lo accompagnò da me e costui, un fratello della chiesa evangelica visto in precedenza solo poche volte, mi disse:
< Ezio, è ora che ti svegli; stanotte Dio mi ha detto di venirti a chiamare e portarti con me.>
Il fratello Antonio Candelini mi sorrideva ed io... mi stavo sciogliendo come burro al sole; gloria a Dio per la Sua meravigliosa risposta, solo LUI conosceva il mio cuore! Ero talmente allibito, ma realizzai che DIO esisteva veramente e, senza fare storie, mi alzai per andare con il fratello alla riunione.
Anche se non comprendevo tutto, rimasi attento alle parole ed alle preghiere, e presto sparirono tutti i dubbi e quel poco di ghiaccio rimasto dentro; mia madre si riprese ed in seguito, purtroppo, fu contraria al cambiamento donatomi da Gesù Cristo. Smisi anche di fumare, anche se in seguito ripresi in modo saltuario sino a poi smettere completamente dopo circa 3 anni.
La ragazza che frequentavo, quando le parlai della Grazia ricevuta, mi prese per matto e mi lasciò; sinceramente non ne fui dispiaciuto, se non per lei , che non voleva conoscere il mio Salvatore. Nei mesi successivi cominciai a pregare affinché Dio mi facesse conoscere una ragazza seria e timorata, da frequentare seriamente.
Nel frattempo Dio mi mise in cuore di fare pace con mio padre; approfittai del lavoro che svolgevo in quel periodo presso una ditta di traslochi, ed ebbi l'opportunità di fare un viaggio per un trasloco da Torino a Bari, dove mio padre era stato trasferito per lavoro; essendo un geometra, seguiva i lavori di costruzione di una banca nel capoluogo pugliese.
Quando mi vide, ebbe stupore e timore, ma ci abbracciammo calorosamente. Rimase molto meravigliato del mio cambiamento, ma molto contento; insieme andammo a trovare un suo caro amico, il fratello De Tullio Gaetano, e quella sera stessa, in preghiera, DIO mi benedisse con l'effusione del Suo Santo Spirito. 
In seguito DIO mi donò un'altra risposta alle mie preghiere, facendomi conoscere una ragazza, durante una riunione battesimale a Venaria Reale il 21/7/1971; e dopo 2 anni ci sposammo nella Chiesa Evangelica a Torino in via Issiglio 56, il 28 ottobre 1973.
A distanza di tanto tempo comprendo sempre più l'amore di Gesù per ognuno di noi; satana cerca sempre con ogni mezzo di guastare l'opera di Dio nella nostra vita, facendo leva sul nostro orgoglio, nella nostra invidia, nella nostra critica distruttiva, con il nostro malumore, con la nostra rabbia e violenza, tutto insito nella nostra natura umana.
Dobbiamo prendere delle decisioni ferme e continue; desideriamo avere la stessa natura di Gesù Cristo e cerchiamo di salire, anche se con mille difficoltà, al monte della Santità del Nostro DIO, dove Egli solo ci può dare pace al cuore, tanta gioia e tanto amore per poter vivere secondo la Sua santità ed essere veramente separati da questo mondo in fiamme!
Egli solo, il nostro Signore Gesù Cristo, è la fonte di quell'acqua pura che disseta e rinfresca ogni anima vivente, che vuole uscire da questa deserto; noi credenti siamo quei vasi di terra, che dobbiamo prima purificare con il sangue di Gesù ogni giorno, affinché non rimanga nulla del nostro, e poi portare quell'acqua fresca, che sorge da Cristo.
Noi la dobbiamo trasportare in modo che trabocchi, ed altri assetati possono gustarla e, a loro volta, essere riempiti e diventare trasportatori di CRISTO GESU'.
DIO BENEDICA LA CHIESA!
fr. Ezio Terravecchia

VARIE TESTMONIANZE CRISTIANE

}, 10);