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Perché Dio ha tanto amato il mondo che, ha dato il Suo Unigenito Figlio, affinché chiunque crede in Lui non perisca, ma abbia vita eterna. Giovanni 3:16 |

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▼ PRIMO PIANO ▼

venerdì 19 gennaio 2018

VERSETTI. Ecclesiaste 12:12-14

La Bibbia ci mette in guardia contro la conoscenza vana. 
Al mondo esistono tanti libri, ma che molte volte è inutile apprenderli se non si ha lo scopo di usare le conoscenze acquisite da essi per sfruttarle per fare la volontà di Dio. Tutto questo porta a vanità che producono altre vanità. Le conoscenze possono anche essere pericolose:
"Figlio mio, sta' in guardia di tutto ciò che va al di là di questo. Si scrivono tanti libri, ma non si finisce mai, e il molto studiare affatica il corpo. Ascoltiamo dunque la conclusione di tutto il discorso: "Temi DIO e osserva i suoi comandamenti, perché questo è il tutto dell' uomo". Poiché DIO farà venire in giudizio ogni opera, anche tutto ciò che è nascosto, sia bene o male."(Ecclesiaste 12:12-14)
Infatti, dove c'è molta sapienza (umana) c'è molto affanno:
"Poiché dove c'è molta sapienza c'è molto affanno e chi aumenta la conoscenza, aumenta il dolore." (Ecclesiaste 1:18)
La parola di Dio è solo quella scritta nella Bibbia. Tutto quello che serve all'uomo si trova lì:
"Ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile a insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia, perché l'uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona." (2 Timoteo 3:16-17)

VARIE TESTMONIANZE CRISTIANE

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